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domanda di ammissione

corpo dei volontari

disposizioni generali

premiazioni

sanzioni


statuto | regolamento interno
Regolamento interno

REGOLAMENTO INTERNO Approvato dal Consiglio in data 22/09/1998.

1. DOMANDA DI AMMISSIONE A VOLONTARIO
Il richiedente dovrà presentare domanda, su apposito modulo rilasciato dalla Pubblica Assistenza. Egli dovrà dichiarare, sotto la propria responsabilità: a) di non avere carichi penali ne' passati ne' in corso; b) di accettare lo Statuto ed il regolamento interno; c) di accettare le disposizioni che il Consiglio Direttivo e/o i Capi Servizio emaneranno nell'interesse dei pazienti e della Pubblica Assistenza. La domanda dovrà essere corredata: a) da due fotografie; b) da un'auto-attestazione circa le proprie condizioni di salute e psico-fisiche, secondo il modulo redatto dal Direttore Sanitario. Per essere ammessi a fare parte del corpo dei volontari attivi, il richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti: a) avere compiuto il sedicesimo anno di età; b) possedere una costituzione psico-fisica idonea alla pratica dell'attività di volontariato. L'idoneità potrà essere verificata, ogni due anni, dal medico della Direzione Sanitaria dell'Associazione; c) possedere, oltre ai requisiti morali, attitudine per l'espletamento del servizio. Al momento della richiesta di entrare in servizio i requisiti e le attitudini saranno accertati dal Direttore Sanitario e dal Vice Presidente che gli illustrerà anche tutta l'attività dell'Associazione. L'ammissione a Volontario deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo.

2. CORPO DEI VOLONTARI- MANSIONI ED OBBLIGHI
a) Il corpo dei Volontari è formato da tutti coloro che, dopo avere ottenuto l'approvazione del Consiglio Direttivo, aver frequentato il corso di formazione che è obbligatorio per tutti salvo che per gli eventuali ex obiettori, salva diversa disposizione del Consiglio stesso, ed aver superato un adeguato periodo di prova con relativo giudizio finale positivo del Direttore Sanitario e del Responsabile dell'addestramento, si impegnano a prestare, mediamente, almeno due turni al mese nella mansione loro affidata, oltre ad essere disponibili per le eventuali emergenze. b) Il Volontario, che per due mesi non presti alcun turno di servizio senza giustificata motivazione, verrà invitato dalla Presidenza ad un colloquio teso a normalizzare la situazione; ove ciò non avvenisse negli ulteriori 60 giorni successivi, il volontario verrà dichiarato decaduto dal corpo stesso. c) Gli eventuali permessi, circa l'esonero temporaneo dal servizio di cui il Volontario potesse aver bisogno, sono sottoposti al Consiglio per la ratifica. Le richieste in tal senso vanno indirizzate al Segretario. d) I Volontari possono indicare il turno che desiderano, limitatamente ai ruoli assegnati, tenendo presenti le esigenze di servizio programmate dal Responsabile e la rotazione dei ruoli. e) All'inizio del turno il Volontario dovrà: · firmare l'apposito registro delle presenze, ai fini assicurativi; · prendere visione dell'incarico e della composizione del turno stabilito dal Responsabile dei Servizi (la composizione dei singoli equipaggi non può essere modificata dai Volontari); · assicurarsi che, sulle autolettighe, sia a disposizione ed efficiente tutto quanto necessita; · segnalare sul "giornaliero", a mezzo del Capoturno, le eventuali carenze di materiale o altro; · segnalare sul "giornaliero", a mezzo del Capoturno, le eventuali avarie degli automezzi nonché delle apparecchiature poste a bordo; · controllare la pulizia del mezzo e lo stato della biancheria, e, se necessario, lavare l'automezzo; · usare la massima professionalità nello svolgimento del servizio; · stare in contatto radio con la sede e/o con il 118 per le comunicazioni previste(partenza e tempo stimato di viaggio, arrivo sul posto, condizioni del paziente, rientro con definizione codice, fine del trasporto). Gli incarichi del turno sono i seguenti: - autista - barelliere - centralinista, con funzioni di Capoturno. Tutti gli incarichi verranno assegnati dal Responsabile dei servizi tenendo conto delle rotazioni negli incarichi e delle eventuali indicazioni espresse dagli interessati. f) Coloro che non potessero presentarsi in turno sono tenuti ad informarne personalmente il Centralinista, che lo annoterà sul giornaliero, con almeno 24 ore d'anticipo sulla data del turno. Tutti i volontari, al fine di non creare disservizi, sono tenuti ad arrivare puntuali agli orari di cambio del turno. Coloro che disertano il turno o si assentano senza giustificati motivi, sono passibili di provvedimenti disciplinari, come indicato al punto 5). g) Per la guida degli automezzi necessita il possesso, da almeno due anni, della patente civile prevista dal Codice della strada e/o delle disposizioni della Motorizzazione Civile. Per la guida della ambulanze è richiesto il compimento del 21° anno (art. 115 e 117 Codice della strada). I Volontari attivi, prima di poter guidare le autoambulanze, devono avere esplicata, almeno per un anno, la mansione di barelliere. Il Consiglio Direttivo tuttavia, in deroga a quanto sopra, può disporre diversamente. h) Il Centralinista Capoturno: - Il Centralinista dipende direttamente dal Responsabile dei Servizi circa l'espletamento del servizio; in sua assenza il Centralinista ha la completa responsabilità del turno stesso; - non si allontanerà dalla sede e non potrà farsi sostituire se non in caso di comprovata ed urgente necessità; - riceve, da chi lo ha preceduto e dà a chi lo segue, istruzioni dettagliate per operare in modo corretto ed efficace; - controlla che tutti i volontari in turno firmino il registro presenze e vestano la divisa; - assegna agli equipaggi i servizi da svolgere e controlla che tutto funzioni correttamente; - fa rispettare l'ordine della sede ed il regolamento interno riferendo alla Presidenza circa l'eventuale non corretto comportamento dei Volontari presenti; - controlla, con l'aiuto dei volontari presenti, che nessun estraneo all'Associazione entri nei locali della stessa né, tantomeno, salga sulle ambulanze; - controlla che nessun automezzo venga parcheggiato nella zona di operazione delle ambulanze antistante la sede, invitando perentoriamente i proprietari a parcheggiare altrove; - cura i collegamenti radio con le ambulanze in servizio e quelli telefonici con la Centrale Operativa. i) Gli autisti sono tenuti a rispettare rigorosamente le norme del Codice della strada; azioneranno i mezzi acustici e visivi solo in caso di codice rosso o codice giallo urgente (art. 177 del Codice della strada) privilegiando la sicurezza alla velocità. La mancata osservanza di queste norme può comportare una sanzione pesante, da parte degli organi di Polizia e/o di vigilanza. Le precedenze previste dall'art. 177 spettano quindi soltanto quando sono azionati i mezzi acustici e visivi e solo se c'è il personale di vigilanza. Con il paziente a bordo gli autisti sono obbligati ad attenersi scrupolosamente alle istruzioni del barelliere nonché dell'eventuale medico presente sull'ambulanza. Gli autisti sono inoltre tenuti, dopo ogni uscita, a riporre le ambulanze nei garages appositi chiudendone sempre le porte. I barellieri e gli autisti cureranno il riordino e la pulizia dell'ambulanza in modo che sia pronta per il nuovo servizio. j) Il barelliere è tenuto a prestare l'assistenza del caso ai pazienti trasportati, avvalendosi dei mezzi a sua disposizione. Sono comunque vietate le cure mediche, le presunte diagnosi ed i suggerimenti sull'uso dei farmaci. Prima del trasporto il barelliere deve richiedere l'impegnativa relativa al trasporto nonché l'eventuale numero del cartellino giallo che esenta il paziente dal pagamento; compilerà poi, scrupolosamente ed in modo leggibile, dopo il rientro in sede, il foglio di viaggio allegando la documentazione acquisita, ed indicando l'eventuale numero di cartellino fornito dal 118. k) Il centralino telefonico è riservato esclusivamente al Centralinista Capoturno. L'uso del telefono, da parte dei Volontari, deve essere corretto e dettato da improrogabili necessità di coloro che sono momentaneamente in servizio; in ogni caso l'uso deve essere autorizzato dal Capoturno che dovrà inoltre annotare chiaramente, sull'apposito registro, tutte le telefonate effettuate che, in ogni caso, dovranno essere brevi ed essenziali.
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3. DISPOSIZIONI GENERALI
Tutti i volontari sono tenuti: 1) Ad evitare assolutamente interventi diretti su apparecchiature, automezzi, impianti, ecc. dell'Associazione. Le eventuali anomalie, difetti o guasti vanno indicati sul "giornaliero"; se vi è urgenza il Centralinista Capoturno è tenuto a segnalarli subito al Direttore Tecnico che provvederà. 2) A vigilare perché nessun estraneo all'Associazione entri nei locali della stessa o sulle ambulanze se non accompagnato da uno di loro. 3) Ad avere la massima cura della sede, provvedendo alle pulizie ed al riordino ogni qualvolta venga utilizzata per eventuali pasti, riunioni, ecc. 4) A partecipare ai corsi di formazione/aggiornamento indetti e/o promossi dall'Associazione sia iniziali, che di routine. 5) A comportarsi con la massima discrezione e a non divulgare notizie sui fatti di cui sono venuti a conoscenza per ragioni di servizio, osservando rigorosamente il segreto professionale. 6) Durante il servizio, sia in sede che fuori, il Volontario deve tenere un comportamento serio e corretto improntato alla massima disponibilità e cortesia sia verso il paziente che verso i colleghi e gli eventuali obiettori, evitando assolutamente le discussioni su possibili divergenze che potessero insorgere e che andranno riferite immediatamente alla Presidenza per la loro soluzione.
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4. PREMIAZIONI
Il Consiglio provvede alla premiazione dei volontari in servizio, con le seguenti modalità: - dopo un anno, una medaglia di bronzo - dopo tre anni, una medaglia d'argento - dopo cinque anni, una medaglia d'oro - dopo dieci anni, un orologio - dopo quindici anni, una targa d'oro. La decorrenza di riferimento è la data di comunicazione a volontario effettivo. Le assenze dal servizio, da qualunque motivo generate, posticipano le scadenze dei premi di pari tempo.

5. SANZIONI
In caso d'inosservanza delle norme suesposte ed in relazione alla gravità della stessa, il Consiglio Direttivo applicherà una delle seguenti sanzioni: - richiamo verbale - richiamo scritto - sospensione - decadenza dall'attività di volontario con espulsione dall'Associazione.

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